About Mercados Away

È un progetto parallelo a Vamos Away, creato con l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle diverse culture in America latina, con le quali verremo a contatto durante il nostro viaggio. 
Questo si focalizza sul patrimonio culturale artigianale delle comunità indigene e di artigiani locali presenti in centro e sud America.

In che modo? 

Si vogliono documentare cooperative e organizzazioni no-profit in questo ambito, attraverso reportage in loco, con articoli che descrivono i loro progetti in dettaglio, foto e video. Gli approfondimenti verranno pubblicati sulla pagina dedicata a Mercados Away. 

L’arte wayuu ne La Guajira (Colombia) Featured

Diana y Lucas 03 December 2015 1000 times

Abbiamo fatto la conoscenza di Paula Restrepo, direttrice della Fondazione Talento Colectivo, grazie ad un annuncio pubblicato sulla piattaforma di volontariato internazionale Workaway.  Si cercavano volontari per un progetto dedicato al commercio equo-solidale con le comunità indigene wayuu della regione de La Guajira.

Sebbene al nostro arrivo vi erano già abbastanza mani in aiuto di Paula, abbiamo comunque potuto approfondire i principi e le pratiche su cui si basa il commercio giusto e conoscere la cultura wayuu da vicino.

Nata da madre artigiana, Paula ha sviluppato un grande interesse e passione per l’artigianato, settore molto sviluppato in Colombia. Entrata in contatto con la realtà della regione La Guajira, si è subito attivata per creare una fondazione che si occupasse di empowerment delle donne indigene wayuu.

 

 

La Guajira si trova a nord-est del Paese confinando con il Venezuela, caratterizzata da un alto tasso di povertà e da attività illegali, quali il contrabbando. Molto indipendenti nella società wayuu, le donne si occupano di una miriade di attività, tra cui quella di sfamare la famiglia e di favorire un avvenire ai loro figli. Per questo motivo, il rafforzamento delle donne non va solo a beneficiare la famiglia stessa, ma anche il clan di cui fa parte e la comunità intera.

I wayuu vanno fieri del loro patrimonio culturale millenario di artigianato tipico: creano borse fatte ad uncinetto con colori e disegni rappresentanti i loro stati interiori, come pure modelli ancestrali tramandati da generazioni. Il tessere per le donne wayuu rappresenta più di una mera entrata economica, si tratta piuttosto di un’arte che dà alle donne wayuu un’identità. Essere donna nella cultura wayuu significa infatti sapere tessere. L’insegnamento avviene appena una ragazza ha le sue prime mestruazioni. La tradizione vuole che la giovane ragazza venga separata dalla famiglia per un periodo che va da un mese a 12 mesi, accudita solamente dalla madre o dalla nonna, finché non viene ritenuta pronta ad entrare ufficialmente nella società wayuu come donna. In questo periodo di isolamento le vengono insegnati i valori fondamentali della società wayuu, quali il rispetto, la responsabilità, l’onestà, la solidarietà e l’amore. Oltre a questi, le viene tramandata l’arte del tessere.  

 

 

A causa di un sistema di mercato basato sul prezzo, i wayuu sono stati costretti ad adattarsi alla domanda del consumatore che esige di acquistare prodotti a prezzi stracciati. Essendo in una posizione vulnerabile, essi non hanno molte alternative, se non quella di vendere una maggiore quantità di borse, rinunciando alla qualità. Questa mentalità di mercato cinico e spietato non fa altro che svalutare questo patrimonio culturale millenario, andando a toccare anche l’identità delle donne wayuu.

Da questa dura realtà è nata la Fondazione Talento Colectivo, con l’idea di implementare un nuovo concetto di commercio etico che metta al primo posto la persona, valorizzando l’arte e il lato umano in ogni creazione. Dietro ad ogni borsa c’è una donna, e grazie ad ogni donna vive una famiglia, la quale fa parte di un clan che a sua volta è inglobato in una comunità. Si tratta principalmente di associare un volto e una storia ad ogni prodotto e di fornire agli artigiani pagamenti equi per il medesimo tipo di lavoro. Grazie a salari consoni al lavoro svolto (per creare una borsa a mano occorrono circa 20 giorni di lavoro), le comunità wayuu possono svilupparsi socialmente ed economicamente, offrendo alle generazioni future un’istruzione. Talento Colectivo è pioniera in questo particolare ambito in Colombia, poiché al momento non ve ne sono altre che abbiano degli standard tali da potersi definire fair-trade

Secondo l’organizzazione mondiale del fair-trade esistono 10 principi fondamentali da applicare nel commercio etico-solidale, questi possono essere visionati sul sito ufficiale della World Fair Trade Organization (WTFO - 10 Principles of Fair Trade).  

Grazie al breve periodo di volontariato presso Talento Colectivo, abbiamo avuto la grande opportunità di andare a visitare una comunità wayuu e osservare da vicino il lavoro svolto di queste incredibili artigiane. Il nostro piccolo contributo alla fondazione consisteva nel filmare e fare fotografie alle artigiane wayuu con l’obiettivo di produrre un video promozionale e di sensibilizzazione sulla tematica del commercio giusto. Il breve video prodotto e montato con il prezioso aiuto della direttrice Paula Restrepo, verrà reso pubblico durante la fiera annuale organizzata dalla fondazione che si terrà a Bogotà dal 15 al 19 Dicembre. Non vediamo l’ora di condividere con voi il risultato dei nostri sforzi (abbiamo appreso tanto in poco tempo), trasmettendovi anche questo messaggio importante.

(Volontari e staff di Talento Colectivo in visita alla comunità Oorokot)

Come ringraziamento e ricordo di questa esperienza arricchente abbiamo effettuato un acquisto etico, una favolosa borsa wayuu unica e irripetibile, perché ogni creazione è diversa l’una dall’altra. Vogliamo dare speciale credito alla signora Arelis Pushaina, madre di 5 figli e tessitrice della comunità Oorokot.

Ogni singolo individuo è un consumatore, e detiene un grande potere, quello di poter contribuire al cambiamento della vita di qualcuno, partendo dalla scelta di acquistare per esempio un determinato prodotto. Un acquisto effettuato con questa consapevolezza contribuisce sia a dare valore umano all’artigianato, che ad apprezzare il suo valore di patrimonio culturale. Tutti possono in questo senso favorire questo processo etico e inclusivo, grazie all’informazione e alla scelta di prodotti che applicano questi principi. 

Per maggiori informazioni sulla Fondazione Talento Colectivo e i suoi progetti:

  

Last modified on Wednesday, 23 December 2015 22:38

 

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