About Us

Uno dei nostri sogni é sempre stato quello di viaggiare in lungo e in largo senza avere la pressione di tornare alla routine giornaliera, ma con un senso di libertà assoluto. 

Per questo motivo, abbiamo deciso di lasciare tutto e tutti e partire all'avventura alla scoperta dell'America Latina. 

Dato che questo viaggio é all'insegna della libertà, non vi é un percorso ben definito, questo sarà delineato man mano che avanzeremo, godendoci appieno il tempo e il luogo presente.

LEGGI DI PIÙ...

 

 

 

 

Current Location

Granada, la gran sultana del Centro America Featured

Diana y Lucas 09 October 2015 1150 times

In Nicaragua si dice che Leon si contraddistingua per essere di spirito più liberale rispetto alla conservatrice Granada. Quest’ultima è una città coloniale spagnola con case antiche, chiese che risalgono al 1500 e suoni di carrozze trainate da cavalli che fanno da sottofondo a questa città colorata sulle sponde di uno dei più grandi laghi del continente americano. Il lago Nicaragua, chiamato anche “Cocibolca” che in lingua Nahuatl significa “mare dolce”, è il secondo lago più grande dell’America Latina, superato solamente dal lago Titicaca tra Perù e Bolivia. Può vantare la presenza di oltre 400 tra isole ed isolette, due vulcani sull’isola più grande di Ometepe ed infine un altro vulcano che fa da sfondo a Granada, il Mombacho

Il caldo opprimente che ricordava molto il nostro soggiorno a Cuba in piena estate, ci ha spinti ad esplorare più che altro le sue ricchezze naturalistiche caratterizzate da bacini d’acqua e le famose isolette sul lago, in modo da sopportare le ore più calde del giorno. Delle oltre 400 isolette, ne abbiamo viste e visitato solamente alcune e con nostra grande sorpresa queste sono state privatizzate per essere vendute a privati. In questo senso, i VIP nicaraguensi e altri milionari stranieri hanno acquistato queste isolette per costruirci la loro villa, utilizzata come residenza secondaria. Abbiamo visto che un cittadino francese vendeva la sua isola, incluso il suo hotel alla modica cifra di 350'000 dollari americani. Le case e il terreno in Svizzera costano un pelino di più, quindi chi fosse interessato ad accaparrarsi un pezzo di paradiso lacustre può mettersi in contatto con Mario, la guida più informata del Nicaragua che potrà darvi i contatti giusti.

A parte le grandi case lussuose, questo angolo di lago è ricco di fauna e flora, ci sono mille varietà di volatili, pesci, tra cui un tipo di squalo di acqua dolce, che vive solamente in questo lago, e un paio di scimmie portate da un veterinario su una delle isolette. Queste simpatiche creature ci fanno un po’ pena visto che sono relegate in un pezzettino di terra attorniato da acqua e non possono certamente spostarsi a nuoto.

{flickr album=72157659223064030}

La laguna de Apoyo è un altro bacino di acqua dolce, di dimensioni decisamente più ridotte rispetto al Cocibolca, creatosi grazie ad una potentissima eruzione vulcanica 23,000 anni or sono. Il cratere piano piano si riempì d’acqua venuta da fiumi sotterranei e acqua piovana e attorno si formò una vegetazione tutta particolare con una ricchezza incredibile di flora e fauna. Essendo parte di una riserva naturale protetta, si è potuto mantenere un’acqua pulita e non contaminata. Infatti, farsi un tuffo in questa laguna è d’obbligo se si è da queste parti, la temperatura dell’acqua è sempre costante tra i 27 e i 28 gradi, rendendo il bagno molto rilassante. L’unica cosa un po’ spiacevole di questi luoghi selvaggi è il fatto di rischiare di essere derubato o assaltato se si decide di avventurarsi nei boschi attorno alla laguna, anche se il Nicaragua è considerato uno dei Paesi più sicuri del Centro America. Per questo motivo, è sempre bene chiedere alle persone in loco prima di andare a fare escursioni o camminate in luoghi isolati e non tanto frequentati.

Leggendo di Masaya, centro di artigianato del Nicaragua ci siamo subito interessati a dare un’occhiata al mercato artigianale presente in questa cittadina tra Granada e la capitale, Managua. Dopo aver visitato Chichicastenango e altri villaggi indigeni in Guatemala, questo mercato non ci è parso particolarmente interessante, per cui abbiamo deciso di concentrarci piuttosto sull’aspetto naturalistico di questa regione e trovare altri progetti sull’artigianato nelle prossime destinazioni.

 

Parlando con Mario, un giovane nicaraguense in gamba che ci ha fatto da guida alle isolette, ci siamo un po’ fatti un’idea della situazione attuale del Paese in ambito sociale, economico e politico. Mario, 29 anni, con due figli e una moglie, viene da una famiglia contadina e ha dovuto studiare da autodidatta, per poter accedere all’università e studiare turismo. Secondo lui, il livello delle scuole pubbliche, come pure delle altre scuole tecniche è scadente, per cui assumono professori non preparati per risparmiare sui salari. Questo ha fatto sì che per diventare guida ufficiale, Mario ha supplito alle mancanze dell’università, studiando per conto suo a casa dopo le lezioni. Per quanto riguarda il governo, ci spiega che l’attuale presidente, sebbene appartenga al partito sandinista (movimento rivoluzionario che ha soverchiato la dittatura sostenuta dagli USA) non applichi i valori originali di socialità e un’educazione per tutti. Si distribuiscono beni di prima necessità come cibo alle persone più bisognose, gli ospedali e i servizi medici sono gratuiti per tutti (anche per gli stranieri), ma non si fornisce la base per potersi sviluppare e diventare indipendenti. La base è sicuramente un’educazione di qualità e accessibile a tutti i ceti sociali.

Il Nicaragua ha sofferto molto a causa della sua storia di colonizzazione, dittatura, guerre, embargo americano, ecc. ma esistono per fortuna persone come Mario, che nonostante tutto, sono determinate non solo a farcela, ma anche a lavorare sempre con il sorriso, rendendo indimenticabile il soggiorno di turisti e viaggiatori. 

Last modified on Friday, 09 October 2015 04:44

 

Facebook

SFbBox by enter-logic-seo.gr

VamosAway on Youtube

Flickr Latest Photos

Advertisement

Scroll to Top