About Us

Uno dei nostri sogni é sempre stato quello di viaggiare in lungo e in largo senza avere la pressione di tornare alla routine giornaliera, ma con un senso di libertà assoluto. 

Per questo motivo, abbiamo deciso di lasciare tutto e tutti e partire all'avventura alla scoperta dell'America Latina. 

Dato che questo viaggio é all'insegna della libertà, non vi é un percorso ben definito, questo sarà delineato man mano che avanzeremo, godendoci appieno il tempo e il luogo presente.

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Rientro all'Habana Featured

Diana y Lucas 04 August 2015 2665 times

Dopo 2 settimane e mezzo di viaggio facciamo rientro all'Habana, la città forse più interessante di Cuba a livello di architettura, storia e cultura. 

Il caldo rendono gli odori nelle strade quasi nauseabondi, ma non ne compromette il fascino di queste vie attorniate da case dall'architettura incredibile. Peccato che manchino i fondi per restaurare queste magnifiche strutture che possono di gran lunga fare invidia alle più belle città europee. 
Ci immaginiamo per un attimo cosa succederebbe qualora aprissero il mercato immobiliare agli investitori stranieri, sicuramente spunterebbero le grandi catene di fast food e marche internazionali di moda che si installerebbero nelle più belle case del centro storico, come ormai succede globalmente. 

Chissà, magari Cuba con il suo spirito "ribelle" potrebbe applicare un'economia tutta sua di stampo socialista, puntando all'imprenditoria locale e dando questa possibilità ai suoi abitanti. 

Questa volta decidiamo di visitare più approfonditamente questa città speciale prendendo una guida locale che ci racconti un po' non solo la storia, ma anche la vita dei cubani. 
Con la sua Opel del 1959 ereditata da sua padre, Juan Luis ci porta in giro per la città raccontandoci un po' di tutto e rispondendo alle nostre curiosità. Questa città ha un passato davvero tosto, é stata conquistata e invasa da parecchi popoli, tra cui per prima gli spagnoli con l'arrivo di Cristoforo Colombo. In seguito i pirati dei Caraibi (quelli veri!) l'hanno spesso saccheggiata e distrutta, poi vi é stata la volta degli inglesi, i quali hanno sopraffatto gli spagnoli. Per questo motivo gli spagnoli che possedevano a quell'epoca territori in Florida hanno scambiato con gli inglesi questi ultimi per riprendersi Cuba nel 1762, dato che la città dell'Habana rappresentava per loro un punto strategico nelle Americhe. Infatti raccoglievano tutto l'oro e i materiali preziosi ricavati da altre terre conquistate in America centrale e Sud America proprio all'Habana per poi trasportarli in Spagna sulle loro navi. 

Con la conquista arrivò anche la schiavitù e leggiamo che Cuba é stato uno degli ultimi paesi al mondo ad abolirla quando gli spagnoli furono vinti dai cubani che volevano l'indipendenza con l'aiuto dei nordamericani (ma questa é un'altra storia). Cuba quindi é sempre stata terra di conquiste, colonizzazioni fino alla rivoluzione castrista, e per questo si può comprendere come lo spirito ribelle ed indipendentista da ogni forza straniera permei tuttora nella sua popolazione. 

Ci ha colpito il fatto che non vi sia razzismo tra bianchi di origine spagnola o europea, afro-cubani e mulatti, si sente nell'aria un'atmosfera di uguaglianza. 

Facciamo un altro incontro interessante presso l'ICAP (Instituto Cubano de Amistad con los Pueblos), grazie ad un contatto fornitoci in Ticino da un amico. Conosciamo Roberto, responsabile per le relazioni con l'Europa che ci spiega tante cose di Cuba e risponde alle nostre domande. C'é tanto criticismo nei media verso il governo di Cuba, ma forse spesso non si menziona cosa abbiano anche dovuto affrontare in questi anni di embargo e isolamento. Il fatto che non ci sia internet per esempio o non sia sempre accessibile o efficiente, é anche dovuto al fatto che manchino le strutture tecnologiche e l'infrastruttura che sono difficili da procurare in questa situazione particolare. Con il miglioramento delle relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti si spera si inizi di nuovo una collaborazione, senza quel clima imperialista che ha dominato il ventesimo secolo. L'ambasciata statunitense aprirà di nuovo i suoi battenti il 14 di agosto all'Habana, dopo più di 50 anni di gelo tra le due nazioni. 

Questo viaggio a Cuba é stato davvero educativo e abbiamo appreso tanto della sua storia, cultura e società, grazie anche all'incontro con persone molto disponibili e di cuore. Siamo ora pronti a proseguire il nostro cammino verso il Messico. Hasta la victoria siempre Cuba! 

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Last modified on Tuesday, 04 August 2015 05:37

 

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