About Us

Uno dei nostri sogni é sempre stato quello di viaggiare in lungo e in largo senza avere la pressione di tornare alla routine giornaliera, ma con un senso di libertà assoluto. 

Per questo motivo, abbiamo deciso di lasciare tutto e tutti e partire all'avventura alla scoperta dell'America Latina. 

Dato che questo viaggio é all'insegna della libertà, non vi é un percorso ben definito, questo sarà delineato man mano che avanzeremo, godendoci appieno il tempo e il luogo presente.

LEGGI DI PIÙ...

 

 

 

 

Current Location

Milano - Zurigo - Singapore e finalmente Phuket Featured

Lucas 02 July 2012 3403 times

È lunedì mattina e dopo una bella dormita e una buona colazione mi sento rigenerato. Dopo i vari voli Milano – Zurigo – Singapore - Phuket e nonostante senta ancora l’effetto del fuso orario, la stanchezza pian pianino inizia a dileguarsi. Ma direi di fare un passo indietro.


Zurigo – Singapore, le 12 ore di volo sono passate relativamente veloci, seduto comodamente al posto 44B, situato sulle uscite di emergenza, e vicino ai servizi. Non essendoci nessuna fila davanti, potevo allungare le gambe e stiracchiarmi, e l’affluenza ai gabinetti non era tale da formare code troppe lunghe, che potessero dare fastidio alla posizione ideale che avevo trovato. Ho passato il viaggio leggendo, ascoltando musica e giochicchiando ai videogames del lettore multimediale e in un momento di noia ho notato che le persone tendono ad entrare al gabinetto che sta alla loro destra (comunque la scelta dipende da tanti fattori, che non sto qui ad elencare).

Una volta atterrato a Singapore, seguo la massa, e dopo le formalità doganali prendo lo zaino ed esco in zona “Arrivi” del Terminal 3. Mi rendo subito conto di non aver consultato il sito sleepinginairports.net, una guida online per i viaggiatori in transito, dove in base agli aeroporti vengono elencati i “posti e gli angoli più comodi” dove concedersi un paio di ore di sonno. Dopo un giro a caso per i vari terminal trovo un paio di poltroncine comode, metto la sveglia per non perdere il volo per Phuket, ed entro in un sonno non profondo, ma comunque abbastanza rassenerante.

Phuket si presenta subito calda, accogliente e molto soleggiata, con temperature che superano i 30 gradi e un tasso di umidità abbastanza alto. Mi aspettavo piogge, monsoni, T-Storms e altro, ma nulla di tutto ciò per il momento, meglio così.

Arrivato in albergo sistemo velocemente le cose, mi butto sotto la doccia ed esco ad esplorare il quartiere. Mi trovo a Nai Yang Beach a Nord di Phuket, zona molto tranquilla, immersa nel verde della vegetazione tropicale. In mezzo a tutto questo verde, un campetto da calcio, dove è in corso una partita 11 contro 11, o 15 contro 15, insomma una partita sovraffollata. Scatto qualche foto e proseguo la passeggiata.

Calcio a Nai Yang Beach

Dopo 5 minuti a piedi arrivo in spiaggia… una splendida spiaggia dalla sabbia bianca e  acqua cristallina, tipico della Tailandia! Visto la bassa stagione, ci sono pochi turisti in giro, i ristorantini e i bar sono semi-vuoti. I baretti sono quasi tutti sulla spiaggia, col loro tavolino ben piantato nella sabbia. Si aggira qualche cane randagio, ma il proprietario di un’agenzia viaggi, un tipo biondo probabilmente tedesco, li combatte lanciando loro delle bottigliette di birra vuote. Mi fermo e mi gusto la mia prima birra Chang, in santa pace! Allungo le gambe e mi stiracchio, come sul posto 44B della Singapore Airlines!

Nai Yang Beach


Last modified on Saturday, 14 March 2015 00:52

 

Facebook

SFbBox by enter-logic-seo.gr

VamosAway on Youtube

Flickr Latest Photos

Advertisement

Scroll to Top