About Us

Uno dei nostri sogni é sempre stato quello di viaggiare in lungo e in largo senza avere la pressione di tornare alla routine giornaliera, ma con un senso di libertà assoluto. 

Per questo motivo, abbiamo deciso di lasciare tutto e tutti e partire all'avventura alla scoperta dell'America Latina. 

Dato che questo viaggio é all'insegna della libertà, non vi é un percorso ben definito, questo sarà delineato man mano che avanzeremo, godendoci appieno il tempo e il luogo presente.

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Diana e Lucas 28 April 2016 967 times

Dopo aver raggiunto il punto più a sud del continente americano, invertiamo la direzione e ci dirigiamo a nord verso la capitale dell’Argentina. Dopo una breve tappa a Mar del Plata a visitare parenti di Lucas, decidiamo di gettare l’ancora a Buenos Aires per ben 2 settimane.

Grazie ad Airbnb, riusciamo a trovare degli ottimi alloggi a prezzi super convenienti. Anche questa volta l’offerta è davvero ampia e alloggiamo in un bell’ appartamento in centro. Per coloro che non conoscessero Airbnb, si tratta di una piattaforma online in cui i privati possono mettere a disposizione a turisti e viaggiatori una stanza, un appartamento intero o la loro casa. Oltre ad avere il vantaggio dei prezzi usualmente più bassi rispetto ad un albergo e alle volte di un ostello, stando da qualcuno del luogo ti permette di vivere la cultura più da vicino e di ricevere informazioni e consigli che talvolta non vengono pubblicate nelle guide turistiche.

Possiamo affermare che fino ad ora le esperienze fatte con Airbnb sono quasi sempre state positive, ad eccezione di alcuni casi. I commenti e le referenze degli ospiti aiutano sicuramente a scegliere la migliore opzione per ognuno.

Il Festival del cinema indipendente BAFICI che si tiene ogni anno a Buenos Aires coincide con il nostro soggiorno in città, cosicché ne approfittiamo per andare a vedere alcuni documentari e film. Ci piace vivere le città andando in cerca di attività ed eventi culturali e camminando chilometri alla scoperta dei diversi quartieri.

Uno dei quartieri più storici e pittoreschi della città è “La Boca”, situato al porto sul fiume “Rio della Plata”. In passato era il punto di arrivo dei migranti europei, tra cui una moltitudine di italiani che sbarcavano da grandi navi tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. Quest’ultimi, la maggior parte di origine genovese, iniziarono ad insediarsi in case costruite in modo spartano, dividendosi piccoli spazi tra famiglie numerose. Ancora oggi si possono notare case ricoperte da lamiere dipinte con vernici dai colori sgargianti, ricavate da pitture navali. Un evento abbastanza curioso avvenne nel 1882, in cui gli abitanti della Boca si autoproclamarono “Republica de la Boca”, issando la bandiera di Genova e volendo costituire un territorio indipendente dall’Argentina. Il generale militare e l’allora presidente della Repubblica argentina, dovettero intervenire personalmente, costringendo gli indipendentisti a togliere la bandiera di Genova e mettendo fine a questo breve conflitto.

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L’influenza europea, soprattutto quella spagnola e italiana, è fortemente marcata a Buenos Aires come in molte altre città argentine. Abbiamo notato che perfino lo spagnolo parlato in Argentina contiene parole di origine italiana che in altri Paesi Latino Americani non esistono, come per esempio “partidas” e “arribos” (partenze e arrivi), “laburo” (lavoro), il fatto di utilizzare “e” come congiunzione invece di “y”, e molte altre.

Buenos Aires è una città che non dorme mai, come pure i suoi abitanti. Gli argentini hanno orari totalmente differenti a quelli a cui siamo abituati. Si pranza normalmente alle 13-14, si fa una merenda con caffè e gipfel verso le 19 e si cena solamente verso le 22… andando di conseguenza a dormire oltre la mezzanotte, anche in settimana. Non riusciamo ad immaginare come facciano a resistere a questi ritmi, lavorando comunque 8 ore giornaliere, risiederà forse nel “mate” il loro segreto?

Il mate è una bibita a base di un’erba naturale simile al tè verde che viene consumata dalla maggioranza degli argentini. Questa erba ha proprietà energetiche più salutari del caffè e contiene molte vitamine. Si beve in un contenitore speciale con cannuccia in metallo con la quale si aspira l’acqua calda aromatizzata dall’erba. Ogni momento è buono per bere mate in compagnia, di fatti viene condiviso con più persone passandoselo da uno all’altro. Abbiamo apprezzato da subito questo uso e l’abbiamo introdotto nella nostra vita quotidiana.

Il nostro soggiorno in Argentina si sta volgendo quasi al termine, abbiamo passato quasi 2 mesi in questo bel Paese, conoscendolo da nord a sud. Le persone che abbiamo incontrato e con cui abbiamo passato il nostro tempo hanno reso questa parte del nostro viaggio indimenticabile!

Come serata di “arrivederci” abbiamo voluto assistere ad un “must” di Buenos Aires, ovvero ad uno spettacolo di tango presso uno dei caffè storici della città, il “Café Tortoni”. Passione, emozioni e dramma sono l’origine di questa danza e musica dei bassifondi porteñi.

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A poche ore di traghetto si trova l’Uruguay, è giunto il momento di issare di nuovo l’ancora e salpare verso nuove terre.

Last modified on Thursday, 28 April 2016 22:03

 

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